Funzioni logiche Excel | Usare SE, E, O, NON e PIÙ.SE

Le funzioni logiche non sono solitamente le prime che impariamo quando studiamo Excel, spesso perché danno l’impressione di essere un po’ astratte e difficili da applicare. Invece, nel campo della programmazione le operazioni logiche booleane sono di primaria importanza, e saperle usare può rendere il nostro foglio di lavoro molto flessibile ad ogni esigenza.

Una funzione logica inserisce un valore in una cella a seconda del verificarsi o meno di una condizione logica. Ad esempio, potremmo avere bisogno di calcolare un premio aziendale nel modo seguente:

  • Se il team ha raggiunto un certo target di vendite, es. 100.000€, il premio sarà del 4% sul totale vendite effettuate
  • Se il team è stato sotto il target di vendite, non è previsto il premio

Come possiamo esprimere questo calcolo con una formula in Excel? Con le funzioni logiche, in questo caso specifico con la funzione SE.

Funzione SE

Il significato della funzione SE è nel suo nome: se succede una cosa fai così, altrimenti fai in quest’altro modo.

La forma è la seguente:

= SE ([test]; [se_vero]; [se_falso])

test è la condizione che si vuole verificare. Es: A1 > 100000 (dove A1 potrebbe essere il valore delle nostre vendite in Euro)

se_vero è il valore da inserire nel caso che la condizione sia verificata. Es: A1*4%

se_falso è il valore da inserire nel caso che la condizione non sia verificata. Es: 0

La formula completa sarà: = SE (A1 > 100000; A1*4%; 0)

Interessante, una formula piuttosto breve per esprimere una condizione relativamente sofisticata. Qualcuno potrebbe provare ad effettuare lo stesso calcolo utilizzando la formattazione condizionale con la regola “maggiore di”, ma l’operazione richiederebbe qualche passaggio manuale, e in Excel, l’automazione è sempre da preferire, perché ci fa risparmiare tempo, fatica ed errori.

Funzioni E, O e NON

Queste operazioni sono alle fondamenta della logica booleana. Non solo, sono anche alla base del funzionamento dei computer!

Anche in questo caso, il loro uso è espresso dal loro nome:

Funzione E

La funzione E è un’operazione di congiunzione logica. Se Condizione1 è vera e Condizione2 è vera, Condizione1 E Condizione2 sarà anche vero. Esempio pratico: immaginiamo di voler definire un cliente importante un cliente che compra almeno 50000€ di merce per 2 anni di fila. La condizione può essere espressa così:

CLIENTE_PLUS = VENDITE_ANNO_CORRENTE > 50000 E VENDITE_ANNO_PRECEDENTE > 50000

Funzione O

La funzione O è un’operazione di disgiunzione logica. Se Condizione1 è vera o Condizione2 è vera, Condizione1 O Condizione2 sarà anche vero.

Posso prevedere una promozione clienti al verificarsi di una delle condizioni seguenti: se il cliente è nuovo (nell’anno corrente) o se compra prodotti nella fascia “premium”

PROMOZIONE = DATA_PRIMO_ABBONAMENTO_CLIENTE = ANNO_CORRENTE O ACQUISTO_PREMIUM = VERO

Funzione NON

La funzione NON viene usata per esprimere una condizione negativa. Tornando all’esempio precedente, potremmo fare una promozione per un cliente non nuovo o che compra prodotti nella fascia premium

Le funzioni qui sopra sono quelle fondamentali. Ne esistono alcune altre, tra cui PIÙ.SE

Funzione PIÙ.SE

Potremmo trovarci con il bisogno di esprimere la condizione seguente:

  • Se il cliente ha comprato oltre 100000€ di merce, indichiamolo come “CLIENTE GOLD”
  • Se il cliente ha comprato oltre 50000€ di merce, indichiamolo come “CLIENTE SILVER”
  • Se il cliente ha comprato oltre 20000€ di merce, indichiamolo come “CLIENTE BRONZE”
  • Altrimenti, indichiamolo come “CLIENTE STANDARD”

La formula potrebbe essere espresse con il SE:

=SE(A2>100000;”CLIENTE GOLD”;SE(A2>50000;”CLIENTE SILVER”;SE(A2>20000;”CLIENTE BRONZE”;SE(A2<20000;”CLIENTE STANDARD”))))

Per chi è abituato a scrivere formule, vede velocemente un’elemento fastidioso, ossia quello di annidare tante funzioni una dentro l’altra. Quando le parentesi in una formula diventano troppo numerose emergono spesso degli errori e siamo costretti a rivedere la formula.

La funzione PIÙ.SE è più facile da scrivere e da leggere:

=PIÙ.SE(B2>100000;”CLIENTE GOLD”; B2>50000; “CLIENTE SILVER”; B2>20000; “CLIENTE BRONZE”; B2 < 20000; “CLIENTE STANDARD”)

La formula questa volta è più corta, ma soprattutto ha richiesto solo un’apertura e chiusura delle parentesi, risparmiandoci parecchi mal di testa!

Conclusioni

Le funzioni logiche sono spesso evitate dagli utenti che effettuano i primi passi su excel, ma si rivelano essere uno strumento molto potente nel momento in cui vogliamo fare dei calcoli più elaborati e che richiedono qualche passaggio logico.

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